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RECENSIONI DI LIBRI LETTI (PARTE VENTICINQUESIMA)

RECENSIONE 'ORIGIN' DI JENNIFER L.ARMENTROUT

Titolo: Origin
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Pagine: 400
Prezzo € 12
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Cartonato con sovraccoperta
Uscita: 18 febbraio 2015
ISBN: 9788809801530

TRAMA
Sono passate trentuno ore, quarantadue minuti e venti secondi da quando le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse, separando Daemon da Katy, rimasta nelle mani del nemico. E la rabbia che il giovane alieno sente bruciare dentro cresce a ogni istante, facendo tremare le pareti della cella in cui i suoi stessi compagni lo hanno rinchiuso per impedirgli di andare a salvare Katy: una follia che metterebbe a rischio la sua vita e la sicurezza dell’intera comunità dei Luxen. Ma Daemon sa che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dalla ragazza che ama: anche se questo significasse radere al suolo tutto il suo mondo. Katy, intanto, può solo cercare di sopravvivere. Tenuta prigioniera e sottoposta a misteriosi test, entra in contatto con gli uomini di Dedalo, scoprendo scenari finora insospettabili che mettono in crisi tutte le sue certezze. È davvero possibile conoscere fino in fondo quelli che ami? Chi sono i cattivi? Dedalo? Gli umani? O magari gli stessi Luxen?

L’AUTRICE
Jennifer L. Armentrout, autrice bestseller del New York Times e di USA Today, vive nel West Virginia e ha scalato le classifiche internazionali grazie alla serie “Lux”, pubblicata in Italia da Giunti con grande successo.
Oltre a "Origin" sono già usciti "Obsidian", il prequel "Shadows" e, nel 2014, "Onyx" e "Opal". Nel 2015 Giunti pubblicherà l’attesissimo capitolo finale della saga, "Opposition".

LINK
Link del libro su Giunti Editore:
http://www.giunti.it/libri/narrativa/origin/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore:
http://www.giunti.it/autori/jennifer-l-armentrout/

Link allo sfoglialibro:
http://www.giunti.it/media/estratto-origin-ZJD6ZXK2.pdf

 

RECENSIONE

 

 

 

L'autrice ci lascia sempre con il fiato sospeso alla fine di ogni libro di questa serie.

E questa volta nel penultimo capitolo della famosa saga 'Lux', è stata veramente eccezionale!

E' il libro 'rivelazione' dell'intera serie, ma sopratutto credo che quella dell'Armentrout sia la migliore e insuperabile saga letteraria sugli alieni.

L'atmosfera che esiste fra i due magnetici protagonisti ci fa tremare il cuore ancora una volta, e girando pagina dopo pagina mi sono ritrovata a innamorarmi completamente un'altra volta di questa magnifica storia.

Uno young adult dai contorni anche un po' distopici se vogliamo e sicuramente fantascientifici.

Avevamo lasciato la povera Kat a Mount Weather, mentre Daemon è rimasto letteralmente disperato all'idea di non poterla proteggere dagli Arum e da cosa nascondono quelle mura proibite.

E' proprio il fatidico momento in cui anche i due si erano rivelati in un modo molto romantico e soprattutto indimenticabile cosa provano l'uno per l'altra.

Finalmente anche Daemon confessa apertamente, visto che lui è poco propenso a pronunciare le parole 'Ti amo', di amarla follemente.

Nonostante sia un legame fra un umano e un Luxen credo che il loro rapporto rappresenti il vero primo grande e unico amore, il quale nasce fra due adolescenti, ma che alla fine ( per chi ha seguito tutta la storia, ovvio!) riuscirà a resistere al tempo e a tutti gli ostacoli che si metteranno sulla loro strada.

L'amore eterno, unico ed esemplare che in fondo è raro da trovare perfino fra due umani, figuriamoci quando parliamo di alieni!

Tornando a noi, credo che anche io come molte accanite lettrici non vedano l'ora di leggere finalmente l'ultimo capitolo per riuscire a calmare l'ansia che aleggia per l'incolumità dei due protagonisti.

Ce la faranno a restare insieme? Ma soprattutto riusciranno nonostante le atroci verità di cui verranno a conoscenza a far sopravvivere il loro prezioso amore?

All'inizio troviamo un Daemon che farà di tutto per evadere dalla prigionia a cui la sua famiglia lo ha indotto per non farlo fuggire alla disperata ricerca della sua Kat!

I lettori però sanno che questo affascinante alieno dagli occhi color smeraldo sarà pronto a tutto per l'amore nei confronti di un'umana!

Anche ribaltare la situazione o forse addirittura rinnegare le sue origini aliene?

Daemon è il classico 'piacione', si sa , ma l'autrice è riuscita attraverso i capitoli di questa saga a farlo diventare totalmente diverso.

O meglio, lo ha trasformato nel tipo ideale per ogni donna: bello e dannato, ma anche maledettamente romantico.

Un acerrimo 'guerriero' pronto a tutto per la sua donna.

Intanto la dolce Kat è rinchiusa fra le mura di Dedalo, o meglio nella cosiddetta 'area 51', una sorta di laboratorio di analisi dove testano i Luxen e gli Ibridi, come lei, per poter riuscire a curare le malattie umane.

Sarà sottoposta ad un sacco di test e analisi del sangue, ma soprattutto quello che vorranno è farla combattere contro altri suoi simili per testare la sua capacità di sopravvivenza e la sua potenza.

Dedalo, non è altro che il governo stesso, che cercherà di metterla contro i Luxen e quindi contro il grande amore della sua vita.

Kat non vorrebbe mai ritrovarsi al fianco di Daemon in quel momento, perché sa che sarebbe in estremo pericolo quanto lei, ma è altrettanto sicura che farà il possibile per salvarla.

E anche stavolta l'autrice non ci delude, perché delinea ogni personaggio in modo perfetto allineandolo con il continuo evolversi della vicenda.

In questo volume si scopriranno una parte della verità che delinea la storia, ma soprattutto il lato fantascientifico che la scrittrice con genialità ha creato.

Daemon alla fine si ritroverà ad essere aiutato da Luc, uno strano e giovane alieno già incontrato nel precedente capitolo, infatti sarà lui stesso ad incaricarlo di appropriarsi del famoso LH-11. Cosa sarà mai? E perché è di essenziale importanza?

Il nostro protagonista, però non riuscirà a fidarsi completamente di nessuno, soprattutto grazie alle delusioni e ai tradimenti avuti in passato.

Cari lettori, alla fine del libro però vi aspetta l'ennesimo colpo di scena e ciò che ci porterà ad immaginare cosa possa accadere nell'epilogo.

Io sono già in ansia per i due protagonisti e voi? Credo che questa lettura vi incanterà pagina dopo pagina e vi chiederete chi sia davvero il cattivo della situazione!

I Luxen, gli umani o Dedalo? Peccato che nell'ombra si nasconda un altro tipo di creatura aliena molto più pericolosa.

Non ve la svelo, altrimenti vi rovino la sorpresa. Attendo l'ultimo libro per dare le cinque stelline che senz'altro meriterà di sicuro.

 

RECENSIONE 'BLACK

CEMETERY-IL LUOGO

DELLA PERDIZIONE' DI

VALERIA DE LUCA

  • Formato: Formato Kindle

  • Dimensioni file: 224 KB

  • Lunghezza stampa: 42

  • Utilizzo simultaneo di dispositivi: illimitato

  • Editore: Self Publishing; 1 edizione (21 ottobre 2014)

  • Venduto da:Amazon Media EU S.à r.l.

  • Lingua: Italiano

  • ASIN: B00OE680RG

 

 

 

 

TRAMA

Una Ford Mustang nera sfrecciava per la Black Street. Era diretta verso Dark Myst. John Allen stava per diventare uno scrittore famoso. Aveva vinto un concorso letterario con il suo manoscritto inedito "Incubi Neri". Un contratto con una nota casa editrice, pronta a sborsare molti dollari per quel manoscritto che ora si trovava nello zaino sul sedile di fianco. Mentre sognava la sua vita grandiosa, qualcosa di strano accadde. Un'ombra nera sfrecciò davanti alla sua Ford. Da quel momento strani avvenimenti si presentarono agli occhi di John Allen: la macchina smetterà di funzionare, l'autoradio farà i capricci e sembrerà che qualche demone si stia impossessando dell'autoradio. John vedrà di fronte a sé un cimitero: BLACK CEMETERY. Qualcosa di oscuro lo attenderà, una bellissima ragazza è in lacrima su una strana tomba e lui rapito da quei singhiozzi si avventurerà nel bosco del cimitero per aiutarla.
Che cosa ci fa una ragazza in piena notte ai piedi di una tomba?
Perché John molla tutto per correre da lei?
John non conosce la leggenda del cimitero e di Dark Myst...
Le ombre sono pronte ad attenderlo.

 

 

 

LINK AUTRICE

 

 

 

http://valeriadeluca1981.blogspot.it/

 

LINK FB

 

https://www.facebook.com/b.cemetery

 

RECENSIONE

 

 

 

Una storia incredibile nel suo genere per un'atmosfera horror eccellente che ricorda proprio l'autore preferito dalla nostra scrittrice emergente, ovvero Stephen King.

 

Una cover strabiliante davvero dark e gotica al punto giusto in una location cimiteriale che sembrerebbe scontata per un racconto di questo genere, ma che leggendo tutta la storia diventa unica e speciale nel suo stile narrato con scorrevolezza e con quel tocco di suspense dai risvolti terrificanti.

 

In questo racconto, purtroppo breve (solo perché avrei voluto leggere sinceramente un romanzo su questa storia): nella sua brevità ci regala attimi sanguinolenti pervasi da un'antica maledizione che avvolge da sempre, o meglio dai tempi del Medioevo, il cosiddetto Black Cemetery, detto anche luogo della perdizione.

 

Il tutto ruota sulla figura di Audrey Ross, la donna che il nostro protagonista John incontrerà sul suo cammino, ovvero lo scrittore emergente che sta andando a ritirare un premio letterario per il suo primo romanzo horror.

 

Ma questa sua passione per il genere lo porterà a vivere davvero nella realtà ciò che ha narrato e inventato nel suo libro o sarà solo frutto della sua fervida immaginazione?

 

Figura altrettanto importante sarà la sua fidanzata Mandy che pagherà caro il suo legame con John.

 

Conferisco quattro stelle a questo racconto dove ho trovato sfumature horror ben create, una trama gotica e dark davvero perfetta e soprattutto ho trovato inconfondibile quel mix affascinante di perdizione erotica mischiato al sapore di una maledizione davvero originale.

Francesca Ghiribelli

 

 

 

RECENSIONE DELLA PRIMA

PARTE DELLA SAGA

'L'ULTIMA STELLA'

DI BLAKE GALEN

 SITO DELL'AUTORE

 

http://blakegalen.weebly.com/

 

link della saga

 

http://blakegalen.weebly.com/lultima-stella.html

 

PAGINA FB AUTORE

 

https://www.facebook.com/BlakeTheInsane

 

 

CITAZIONE TRATTA DALLA SAGA

 

Persino l’aria si era piegata al volere di Richard. Soltanto il tempo continuava a scorrere inesorabile e indifferente. D'altronde a lui non importa mai di nulla, scorre e scorre e scorre. Insensibile e monotono.

 

 

 

RECENSIONE

 

Tutto comincia con il prologo di questa nuova saga, un'altra continuazione dell'opera diabolica di Richard Lancaster dopo il crollo della Torre degli Orrori: il vuoto della perdita di Cheryl a causa del suo affezionato paziente lo riempie fino alla disperazione.

Ed ecco che il piano maligno contro l'umanità datogli in mano dallo strano e solo apparente portinaio dell'Inferno ha inizio.

Richard sembra avere un potere di comando sull'aria e sul mondo intero, dove in pochi istanti riesce a bloccare il movimento e le azioni di chiunque tranne le loro menti.

Una delle sue vittime sarà proprio un ragazzo che sta per suicidarsi a causa della sua natura omosessuale, ma Richard sta cercando altri potenziali e forti generatori per ridare vita alla totale distruzione del pianeta.

Dodici luci si accendono in diverse locazioni della Terra, quasi come il gioco enigmistico in cui ci si diverte ad unire i punti di una stella a sei punte.

Quando la forma si completa sembra che al suo interno vi si nasconda il marcio dell'universo, il quale non aspetta altro che scoppiare e infettare ogni essere vivente.

Alla fine Richard quasi con il tocco di una bacchetta magica riaziona tutto, ma nessuno si ricorderà mai di cosa sia successo in quel momento.

E così tutto ebbe inizio...

Il secondo capitolo della saga vede come protagonista Nick Beaded. Il ragazzo omosessuale precedentemente deriso per la sua sessualità.

Qui entra davvero in scena il piano malefico di Lancaster che compare improvvisamente nella stanza spoglia dove si trova il ragazzo.

Nick non vede l'ora di poter riabbracciare i suoi cari, e Richard sembra leggergli nel pensiero, infatti prima di lasciarlo andare gli chiede semplicemente di fare una piccola cosa per lui.

Nella stanza vede apparire un antico strumento di tortura risalente ai tempi dell'antica Grecia: il Toro di Falaride, il re che usava questo grossa macchina di ferro a forma di animale con una porta a fianco.

I prigionieri una volta entrati venivano intrappolati e cotti vivi dal fuoco che arrivava dal basso, pronto a torturarli.

Il tutto era creato per attutire i suoni raccapriccianti delle vittime e l'odore nauseante che vi proveniva.

Nick improvvisamente sente accendersi dentro di lui una perversa voglia di vendetta senza provare nessun tipo di vergogna o pudore.

Davanti a lui vede apparire i corpi dei ragazzi che lo avevano preso in giro e molestato spogliandolo; così grazie ad una frusta e un coltello inizia a ridurre quei corpi in carne macerata.

Sarà un momento di tortura sadica e violenta, davvero descritta bene dall'autore.

Alla fine mette a cuocere i corpi ridotti a brandelli nella macchina di ferro fino a far restare soltanto lucenti ossa di ogni corpo devastato.

Ed è proprio questo che dice la leggenda ai tempi di Falaride, resta un solo mucchio di ossa brillanti come diamanti, da cui creare preziosi gioielli.

Ancora tanto di cappello a questo bravo scrittore emergente che riesce ogni volta a creare capitoli originali impreziositi da idee davvero creative per una valida atmosfera horror.

Nel terzo racconto della saga ritroviamo il malefico sadismo che Richard trasmette a Nick, visto che il ragazzo assapora con crudeltà la punizione inflitta ai suoi compagni per averlo deriso attraverso il Toro di Falaride.

All'improvviso Richard ha una visione di sua moglie Cheryl, quasi guidata dal forte desiderio di rivederla, ma in quel momento riaprendo gli occhi deve soltanto pensare a mandare avanti il suo piano.

In precedenza era riuscito ad impossessarsi della mente del ragazzo, al quale ora racconta purtroppo che vorrebbe farlo tornare a casa dalla sua famiglia, ma quest'ultima si è dimenticata di lui.

Il fratellino e i genitori lo hanno cancellato definitivamente dalla memoria, visto che Nick voleva togliersi la vita.

Così Richard racconta che è stata quella la prima e unica volta a cui ha salvato la vita a qualcuno, e quello dell'eliminazione dei ricordi da parte dei familiari poteva essere un effetto collaterale.

Ma come vedremo alla conclusione del racconto, Richard ha cercato lo stratagemma di questa sordida bugia per proiettare Nick e il suo corpo in un luogo sconosciuto, dove in lontananza si scorge una strana torre.

Forse si tratterà davvero della Torre degli Orrori?

Aspettiamo di leggere la seconda parte con trepidazione.

 



Francesca Ghiribelli.

 

 

 

 

 

 

 

 

Recensione 'Tracce di memoria-Il mio viaggio nell'olocausto e ritorno'

di Peter Lantos

 

 

COLLANA NARRATIVA NON FICTION

 

 

 

 

 

Titolo: Tracce di memoria
Sottotitolo: Il mio viaggio nell’olocausto e ritorno
Autore: Peter Lantos
Pagine: 288+16
Prezzo € 14,90
Dimensioni: 15 x 21.5 cm
Copertina: brossura con bandelle
Uscita: 2 gennaio 2015
ISBN: 9788809801806

TRAMA
Imparare a contare fino a dieci può essere un gioco, un piccolo esercizio da condurre insieme alla mamma, a cinque anni nella spensieratezza della propria camera. Non è lo stesso se il gioco si trasforma in una pratica di sopravvivenza, per evitare i geloni alle dita nel freddo della spianata di Bergen-Belsen, in attesa dell’appello mattutino.
Peter Lantos è ancora un bambino quando, insieme alla sua famiglia, viene prelevato dalla casa di Makó, in Ungheria, e rinchiuso prima nel ghetto della città e poi costretto a un lungo viaggio che lo condurrà al lager tedesco. Saranno gli americani a trarre Peter in salvo, ma lo stalinismo sovietico costringerà il ragazzo ad affrontare nuovamente gli stenti di una vita senza la piena libertà.
Fuggito a Londra e divenuto adulto, Peter ripercorre le tappe del suo viaggio. Dopo anni trascorsi a studiare la mente umana come neurologo, non accetta che il ricordo di quei giorni sia per lui così confuso. Ma la ricostruzione è molto difficile: i testimoni stanno morendo, i luoghi hanno cambiato geografia e aspetto.
Aggrappandosi a ogni indizio e risalendo alle origini di ogni traccia di passato, Peter ricompone i ricordi. Questo è per lui il modo di tenere viva la memoria del suo viaggio, e di restituirla a tutti noi.

L’AUTORE
Peter Lantos è nato nel 1939 a Makó, un paesino dell’Ungheria, ma ha passato la maggior parte della sua vita a Londra. Neuroscienziato di fama mondiale, conosciuto per le sue importanti scoperte sull’Alzheimer, ha rivestito cariche di prestigio all’Istituto di Psichiatria del King’s College.

LINK
Link del libro su Giunti narrativa:

http://narrativa.giunti.it/novita/tracce-di-memoria/
Link della pagina autore sul sito di Giunti narrativa

http://narrativa.giunti.it/autori/peter-lantos/

 

RECENSIONE

 

Nonostante io ami questo periodo storico e storie di questo genere in ambito più romanzesco, ho trovato questo libro molto bello e interessante.

Non mi ero mai soffermata molto a leggere questi romanzi sotto forma di testimonianza autobiografica, devo dire però di essere rimasta impressionata dalla costruzione dettagliata e nozionistica dal punto di vista sia storico, sia umano.

In questo libro troviamo esattamente la reale infanzia di Peter Lantos, prelevato dalla sua casa d'origine a Makò, un piccolo paese ungherese.

Il racconto si dirama iniziando dalla descrizione del suo luogo d'origine in dettagli precisi e anche statistici,la presentazione della sua famiglia,la prigionia del ghetto nella città,per poi attraversare il doloroso periodo di deportazione insieme ai genitori, il quale soltanto in seguito romperà la silenziosa disperazione racchiusa nel cuore di un bambino di cinque anni.

Già, dalle pagine traspare il silenzio della sopportazione forzata inerente al periodo di tempo, in cui all'interno del lager nazista ne vedrà di tutti i colori, soffrendo di fame e di stenti.

Prima la morte improvvisa della nonna, poi Peter verrà a conoscenza della morte del padre, che faceva i lavori forzati in un campo vicino a quello in cui vivevano lui e sua madre.

Tante perdite, tanta sofferenza rimasta dentro l'anima in quei momenti in cui chiunque e soprattutto un bambino si chiede per quale motivo non riesca e non possa piangere le morti di persone care.

E' la stessa ambientazione del lager, il periodo politico e lo svolgimento dei fatti del secondo conflitto mondiale a rendere i prigionieri di quel genocidio quasi insensibili a tutte le sofferenze forzate a cui sono sottoposti, senza potersi lamentare o ribellare.

Una storia raccontata dagli occhi di un bambino che stringe un rapporto particolare con la madre, quasi un rapporto più che materno: un legame di compagni di viaggio.

Faranno di tutto per sopravvivere e in questo ambito ho trovato veramente dignitosa e straordinaria la figura della madre di Peter.

Sarà grazie a lei e ad aiuti esterni fortuiti che il protagonista riuscirà a restare vivo da quell'inferno.

Dietro il lavoro della stesura del libro si notano molti interventi esterni che hanno contribuito a renderlo unico nella sua storia, nonostante il lavoro dello scrittore sia già di per sé esemplare.

Mi è piaciuto molto il fatto che si sia ripresa a grandi linee anche la storia del dopoguerra, della 'cortina di ferro', ma soprattutto che grazie agli occhi del protagonista sia stata raccontata l'Ungheria, una nazione sempre poco vissuta nell'assemblaggio mondiale.

Peter Lantos ripercorre minuziosamente ogni stato d'animo con descrizioni dettagliate dei luoghi, delle persone e di ogni altra cosa rubi attenzione al suo attento sguardo.

Consiglio questo libro a chi ama le biografie o valide testimonianze relative al periodo dell'Olocausto, ma studiate e narrate da un punto di vista diverso, molto attento e particolare.

Come dire, un arricchimento culturale di umanità, di storia mondiale e nazionale.

Il lettore ripercorrerà insieme le cicatrici rimaste nel cuore del protagonista, ma anche l'improvvisa liberazione da parte degli americani fino allo stabilirsi del forte regime comunista sovietico.

La seconda parte del libro ripercorre invece il sistema politico del suo paese e della sua nazione fino ad arrivare all'impervio conseguimento della sua laurea in medicina diventando un medico di importanza internazionale.

La scelta del protagonista di voler raggruppare le sue 'tracce di memoria' è proprio quello di dar voce a tutto quel dolore represso per tanto tempo e che solo da grande ha potuto liberare scrivendo le pagine di questo importante diario.

Un diario utile a ritrovare nella sua memoria passi importanti che pensava o temeva andassero dimenticati per sempre.

Soltanto grazie a delle ricerche e alla sua forza interiore è riuscito a donare agli altri questa eccelsa testimonianza.

Una lettura dove si ritrova nella sua narrazione imparziale il sentimento del racconto in prima persona, sfumato da quello stile un po' distaccato che permette a chi legge di non elaborare giudizi affrettati tra vittime e carnefici.

 

 

Francesca Ghiribelli

 

 

 

 

RECENSIONE 'LE SETTE SORELLE'

DI LUCINDA RILEY

 

 

Titolo: Le sette sorelle
Autrice: Lucinda Riley
Pagine: 576
Prezzo € 9,90
Dimensioni: 14,5 x 21,5 cm
Copertina: brossura con bandelle
Uscita: 2 gennaio 2015
ISBN: 9788809801523

TRAMA
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa' Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.

L’AUTRICE
Lucinda Riley è nata in Irlanda e ha esordito come scrittrice a 24 anni. Il giardino degli incontri segreti (Giunti 2012) è diventato un bestseller internazionale e in Italia è balzato subito ai primi posti delle classifiche. Sempre per Giunti sono usciti La luce alla finestra (2013), Il segreto della bambina sulla scogliera (2013) e Il profumo della rosa di mezzanotte (2014), tutti accolti da un grande successo di pubblico. I suoi romanzi hanno venduto oltre 4 milioni di copie nel mondo e sono tradotti in 26 Paesi. Lucinda vive tra il Norfolk e il Sud della Francia, con il marito e i quattro figli.

LINK
Link del libro su Giunti narrativa:
http://narrativa.giunti.it/novita/le-sette-sorelle/

 

RECENSIONE

 

 

CITAZIONE

 

Arrivammo davanti a un’alta siepe di tasso perfettamente curata: nascondeva un giardino segreto, affacciato sul lago, che offriva una vista spettacolare del tramonto e delle montagne. Dal gazebo centrale partivano i gradini che scendevano fino a un laghetto d’acqua chiara con fondale sassoso, dove facevamo spesso il bagno da bambine.

 

da Le sette sorelle

 

Ho letto tante recensioni e commenti positivi su questa autrice e non vedevo l'ora di apprezzarla e scoprirla.

Devo dire che non mi ha assolutamente deluso, proprio come credevo.

E' quel genere di lettura che adoro e annoto fra le mie preferite, quindi sicuramente un nome da aggiungere fra le scrittrici più amate.

In futuro leggerò tutti i suoi precedenti romanzi, visto che trovandomi immersa solo in questa prima lettura, la quale apre la serie di sette libri di una nuova saga: mi sono emozionata, commossa e coinvolta nelle vicende della protagonista.

Posso dire che ho molte letture in corso, ma non vedo l'ora di poter rileggere un altro libro della Riley!

Sono un'assidua e accanita lettrice, ma devo assolutamente confermare che i libri veramente affascinanti e che ti assorbono completamente si possono contare sulle dita!

E questo è uno di quelli.

Una scrittrice meravigliosa che ha uno stile impeccabile, autentico, emozionale, che rappresenta il romanzo moderno, riuscendo a farti ricordare la bellezza degli autori classici di altre epoche.

Già, perché il vero talento della Riley è riuscire a intrecciare in modo eccellente un'originale storia odierna con lo stupendo e antico sapore di vicende passate ambientate in altre epoche.

In 'Le sette sorelle' iniziamo dal recente 2007, dove troviamo la magnifica residenza di Atlantis, quasi un castello fiabesco svizzero arricchito da un giardino meraviglioso e sognante.

Proprio lì Pa' Salt ha deciso di far crescere le sue figlie, tutte adottive e provenienti da diverse parti del mondo.

Da sette angoli differenti sparsi per l'universo, ognuna avente il nome delle stelle, facenti parte della costellazione delle Pleiadi.

Il padre adottivo muore improvvisamente, proprio mentre al castello è assente anche Maia, la prima figlia, colei che gli è stata sempre vicina.

La ragazza si era allontanata dalla Svizzera per passare qualche giorno a Londra da un'amica.

Peccato che quando verrà a conoscenza della sua morte, dovrà avvisare tutte le sorelle, ognuna in giro per il mondo e soprattutto affrontare il fatto che suo padre ha deciso di partire per l'aldilà senza neanche desiderare avere l'ultimo saluto per un funerale.

La misteriosa identità di Pa' Salt aleggerà per tutto il romanzo fino alla fine, dove giustamente l'autrice non svelerà tutti i punti interrogativi, proprio per spingerci a leggere il sequel, che spero uscirà presto.

L'uomo lascerà disseminati tanti indizi lungo la storia, ad esempio una sfera armillare con delle strane iscrizioni diverse per ognuna delle figlie.

In questo primo capitolo, scopriremo meglio la storia di Maia, una traduttrice di romanzi, che nasconde un passato attraversato da una scelta tormentata dietro il suo carattere chiuso e a volte un po' diffidente verso il futuro.

Pa' Salt le lascerà sapere che le sue vere origini provengono dal Brasile, e farà ritorno proprio in questi luoghi.

Lei che non si era mai posta il problema da dove provenisse e chi fossero i suoi veri genitori.

Maia si recherà a Rio, dove ha tenuto contatti mail con Floriano, un famoso scrittore, di cui ha tradotto il primo romanzo.

L'uomo è anche uno storico, il quale si interesserà alla sua affascinante storia, aiutandola a trovare parte delle risposte.

E anche se i lettori immagineranno di poter sapere alla fine tutto su Maia, posso solo dire che la scrittrice lascia quel senso di speciale interrogativo su tutta la storia, come è giusto che sia.

Proprio, come a volte, succede nella vita reale, dove non si riesce a conoscere il perché di ogni cosa.

La Riley ci spingerà verso quest'ambientazione brasiliana, che spesso nei libri viene poco considerata come postazione, mentre in questa storia possiede una descrizione dettagliata e meravigliosa.

Non solo ci farà conoscere la Rio odierna, ma anche quella degli anni venti, insieme ad una Parigi pervasa da idee contrastanti e Bohémien, dove Bel, la bisnonna di Maia, e Laurent, un artista che diventerà prezioso scultore negli anni, si incontreranno per la prima volta, dando inizio ad una grande storia d'amore.

Un plico di lettere consegnate da Yara, governante di Beatriz, nonna di Maia, daranno la possibilità a quest'ultima di scoprire il suo passato attraversato da una storia d'amore alquanto tormentata.

E anche il legame tra Maia e Floriano sboccerà in qualcosa di più che una semplice amicizia?

Lo scoprirete leggendo questo meraviglioso libro, che dà ancora una volta a noi donne il consiglio di seguire il cuore, senza lasciarsi scappare il vero amore. L'unica cosa bella che riserva ancora la vita.

 

Francesca Ghiribelli

 

 

 

 

RECENSIONE 'CALISTA BATTAGLIA-TUTTA COLPA DEL ROCK' DI LUCIA POTACQUI

PER IL BLOG 'IL RUMORE DEI LIBRI'


Dettagli prodotto
Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 2094 KB
Lunghezza stampa: 257
Editore: Lucia Potacqui (18 ottobre 2014)
Venduto da:Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B00ONJFW52
Sinossi
Essere la manager di una casa discografica nel cuore di Manhattan richiede abilità.
Trovare una band capace di risvegliare il vecchio rock esige tenacia.
Tagliare i ponti con il passato e riacquistare fiducia nella vita è molto complicato.
Frequentare un uomo per motivi diversi dal lavoro è inconcepibile.
Non c'è niente di semplice nella vita di Calista Battaglia, introversa, misurata, razionale. Cerca di tenere tutto sotto controllo, ma la vita non è mai prevedibile ed è sempre pronta a mischiare le carte in tavola. Così un ambizioso progetto di lavoro trasforma la sua routine in un susseguirsi di imprevisti che la portano a misurarsi di nuovo con le emozioni e a mettere in gioco i propri sentimenti.
Sospesa tra la voglia di guardare avanti e la paura di restare ancorata al passato riuscirà a portare avanti il suo progetto musicale e a credere di nuovo nell'amore? Forse, un passo alla volta ... in ogni caso sarà tutta "colpa" del rock!

PAGINA FB AUTRICE
https://www.facebook.com/pages/Calista-Battaglia-tutta-colpa-del-rock/341328149370232

BIOGRAFIA AUTRICE

Sono nata e cresciuta nelle Marche e “Calista Battaglia … tutta colpa del rock” è il mio primo romanzo. Mi diverto a recensire ristoranti, hotel e località turistiche che visito. Mi piace moltissimo leggere e divoro romance, thriller, romanzi storici, autori e autrici contemporanee. Faccio anche scorpacciate di film e sono un'appassionata di musica. Adoro tutto quello che permette alla mia mente di viaggiare con la fantasia.
Ho sempre letto e accumulato libri cartacei, fino a quando mio marito mi ha regalato un e-book reader ed ho conosciuto un nuovo mondo. Ho scoperto diverse autrici self e mi è venuta voglia di provare. E' iniziata quasi come uno scherzo, ma più l'idea prendeva forma nella mia testa, più immaginavo la storia che volevo scrivere. Così ho iniziato e in poco tempo è diventata una sorta di dipendenza! Più scrivevo, più le idee si moltiplicavano nella mia testa. Mi sono immersa in una dimensione nuova ed ho vissuto un’esperienza intensa, costruttiva ed esplorativa. Per questo motivo ho deciso di continuare. Ho inviato un racconto ad un piccolo concorso e ne sto valutando altri. Inoltre ho iniziato a buttare giù il prossimo romanzo.
Scrivo perché voglio esprimere le mie idee, perché voglio far sognare ed emozionare le altre persone e perché mi fa stare bene.



RECENSIONE

CITAZIONE DAL ROMANZO

“Ci siamo solo io e lui persi nelle nostre emozioni e nei nostri sentimenti. Non ci sono paure, non ci sono fantasmi, solo due persone insaziabili l'una dell'altra. E lentamente, dolcemente, mi ritrovo in un posto che deve essere molto simile al paradiso. Robert mi sta entrando sotto pelle, mi sta riportando alla vita. Ma non posso innamorarmi, ho troppa paura.”

Finalmente non il solito romance che vede protagonisti solo giovani adolescenti, ma come protagonista una trentacinquenne tosta, razionale e ancora spaventata da un passato triste e tormentato.
Una trama allietata da un'ambientazione insolita per un libro, usata sempre da pochi autori famosi o emergenti, ovvero quello della musica.
Sulle note dei grandi successi rock del passato e attraverso la casa discografica MR Records per cui Calista lavora, la nostra protagonista si ritroverà a vedere ribaltata la sua vita da single incallita e a sentire spezzata la sua razionalità: entrambe ritrovate dopo un sacco di sofferenze e rinunce sentimentali.
Una donna, dall'animo di ragazza celato dalla prudenza verso la vita, si è vista costretta a fuggire dall'Italia per arrivare a New York alle prese con una nuova routine e un particolare impiego nell'ambito della musica.
E sarà proprio andando alla ricerca di nuovi talenti rock a fianco di Bill e Ashley, suoi colleghi lavorativi, che farà un incontro inaspettato.
Robert un affascinante uomo di quasi quarant'anni la colpirà subito.
Prima nascerà un rapporto di intima conoscenza, ma fin dal primo sguardo fra i due sboccerà una sensuale attrazione fisica, che li porterà difficilmente a rinunciare l'uno all'altra.
Robert e Calista hanno tante caratteristiche essenziali in comune: sono due persone toste, sincere, amano la musica,ma entrambi hanno il timore di potersi innamorare di nuovo.
Anche Robert ha un passato burrascoso grazie alla sua ex, ma è molto più propenso a lasciarsi andare rispetto ad una più razionale e metodica Calista.
La donna si è buttata sul lavoro a capofitto, senza avere una grande vita sociale, proprio per dimenticare la sua storia con Tommaso, grande amore della sua vita.
La contrattazione del nuovo gruppo rock 'I Power Chrod', che Robert ha seguito come talent-scout, riporterà nella sua esistenza Lorenzo.
Quest'ultimo è il suo primo ex, nonché fratello di Tommaso, il suo vero unico amore.
Calista riuscirà contemporaneamente a portare al successo il nuovo gruppo eliminando le varie difficoltà e a lasciarsi andare fidandosi per una volta di un altro uomo, il 'capellone'' Robert ?
Egli ha sempre sognato di diventare una stella del rock, ma i suoi trascorsi giovanili e il suo amore per Arleene gli hanno messo i bastoni fra le ruote.
L'autrice ha saputo unire due anime protagoniste creando un perfetto romance che l'ambientazione rock ha reso accattivante, armonioso e seducente.
Gli stati d'animo dei personaggi sono narrati bene e lo stile è scorrevole, anche se soltanto in piccole parti può risultare un pochino ripetitivo, magari lasciando pensare che l'intero romanzo poteva essere più breve.
Comunque sia l'incontro e l'avvicinamento tra i due innamorati è raccontato bene, mentre nei capitoli finali ci sono colpi di scena validi,che non guastano la lettura e rendono più ambito il finale.
L'autrice ha saputo rendere l'idea di un romance diverso dal solito, innovativo originale, ma soprattutto ha studiato la situazione sentimentale a dovere per trasmettere bene ai lettori la sensazione di un cuore ferito alla ricerca di nuova fiducia e di altre possibili opportunità per essere felici.
Assegno quattro stelline a questo libro, aspettandomi un'altra bella uscita letteraria da questa scrittrice emergente davvero in gamba ed esilarante.



Francesca Ghiribelli 

RECENSIONE 'UNA BRAVA RAGAZZA' DI MARY CUBICA

 

PER IL BLOG 'ROMANCE & FANTASY FOR COSMOPOLITAN GIRLS'

 

Mary Kubica

Ebook: Una brava ragazza

ISBN 978-88-541-7586-0
Pagine 320
Euro 4,99

 Numero 1 in America
Pagina dopo pagina ti chiederai cosa accadrà
Un grande thriller

TRAMA


Ha seguito la sua vittima per giorni. Sa dove vive, dove lavora e dove va a fare la spesa. Non conosce ancora il colore dei suoi occhi o l’espressione che assume quando ha paura. Ma lo scoprirà.
Mia Dennett è figlia di un importante giudice di Chicago, ma ha scelto di condurre una vita semplice, lontana dai quartieri alti e dalla mondanità in cui è cresciuta. Una sera come tante, entra in un bar per incontrare il suo ragazzo ma, all’ennesima buca di lui, Mia si lascia sedurre da un enigmatico sconosciuto dai modi gentili. Colin Thatcher – questo il vero nome del suo affascinante nuovo amico – sembra il tipo ideale con cui concedersi l’avventura di una notte. Peccato che si rivelerà il peggior errore della sua vita: Colin infatti è stato assoldato per rapirla. Ma quando Thatcher, invece di consegnare l’ostaggio, decide di tenere Mia con sé e di nasconderla in un remoto capanno del Minnesota, il piano prende una piega del tutto inaspettata. A Chicago, intanto, la madre di Mia e il detective Gabe Hoffman, incaricato delle indagini, sono disposti a tutto pur di ritrovare la ragazza, ma nessuno può prevedere le conseguenze che un evento tanto traumatico può avere su una famiglia apparentemente perfetta…

Un successo internazionale, un thriller originale da leggere in modo compulsivo… fino al finale mozzafiato!

L'AUTRICE

Mary Kubica

 

È laureata in Storia e Letteratura americana alla Miami University di Oxford. Vive nei pressi di Chicago con il marito e i figli. Una brava ragazza è il suo romanzo d’esordio ed è stato tradotto in sette paesi

 

 

RECENSIONE

 

Una lettura intrigante, affascinante e coinvolgente. Uno stile femminile per una penna davvero esemplare e indimenticabile.

Una storia nella storia dalle tinte rosa e gialle, un thriller psicologico, odierno e originale.

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