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Intervista a Lara Zavatteri, scrittrice e giornalista

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Intervista a cura di Maurizio Caruso

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Proveniente da Mezzana in provincia di Trento, miscela sapientemente la sua attività di scrittrice e giornalista, peraltro abbastanza prolifica, alla sua passione per gli animali e alla convinta determinazione per la difesa dell'ambiente naturale, è qui con noi Lara Zavatteri...

Come è stata la prima volta, quando avevi capito di realizzare qualcosa di importante a livello culturale e sociale?

(L.Z.) Non so se ho fatto qualcosa di importante, il mio obiettivo era ed è scrivere, farmi leggere, oltre che promuovere progetti benefici grazie ai miei libri, come ho fatto in questi ultimi anni.

Un misterioso diario della seconda guerra mondiale è il fulcro narrativo del tuo primo romanzo "La strada di casa" del 2008 per Edizioni Del Faro...

(L.Z.) In questo libro nel 2005 Anna scopre il diario della madre, scritto durante la seconda guerra mondiale, ed inizia a leggerlo mentre la donna è in ospedale. Scopre coì una verità incredibile e si mette in viaggio per trovare le proprie radici. Per questo il libo s’intitola La strada di casa, per la volontà di tre done (Anna, la madre Sara, la zia Matilde) di tornare a casa e, metaforicamente, di farsi accettare. Con questo libro ho partecipato alla Fiera Internazionale del Libro a Torino nel 2008 e nel 2012 un gruppo teatrale locale ne ha tratto uno spettacolo portato in scena in val di Sole e val di Non.

E siamo alla seconda pubblicazione "Le piccole cose", una raccolta di racconti su tematiche varie tra le quali l'emancipazione femminile...

(L.Z.) Sono racconti diversi, alcuni parlano della dona e della sua emancipazione quando ancora neppure si sapeva cosa significasse, altri sono storici, ad esempio uno parla del ritrovamento (vero) di tre soldati austroungarici sui monti della val di Peio (accanto alla mia), ho tentato di dar voce a quei soldati che da molti decenni non ne avevano più, o un altro sull’evacuazione forzata della popolazione del paese di Vermiglio durante la prima guerra mondiale, verso un campo in cui molti trovarono la morte. Quest’anno questo racconto è stato inserito in un’antologia di scrittrici trentine, tradotto il lingua esperanto.

Una giornalista è la protagonista del tuo successivo romanzo "L'inclinazione.Storia di Artemisia e Nives". Il mistero che coinvolge la pittrice "caravaggesca" Artemisia Gentileschi a cosa fa riferimento in particolare? Altri scrittori in passato s'erano occupati della vita dell'artista e dello strano rapporto col padre, un rapporto di rivalità professionale che sfociò anche in soprusi e violenze...  

(L.Z.) Si parte con la storia di Nives, una giornalista dei nostri giorni che insegue il ladro che ha rubato uno dei quadri della Gentileschi. Da Trento si ritrova a Roma, nella vecchia casa di Artemisia. Dovrà vedersela con un’avversaria temibile nell’eterna lotta tra bene e male. S’inserisce in questo la storia di Artemisia, dove racconto la sua vera storia e la violenza che le usò Agostino Tassi e la sua volontà, una mia invenzione, di rendere immortale la sua arte con un incantesimo. Ma la pozione non le riesce e per questo la storia di Nives e quella di Artemisia sono strettamente legate. Compare anche il Libero Arbitrio.

"Reset" altro libro a sfondo storico che parla di un futuro ipertecnologico, una sorta di romanzo fantascientifico, si potrebbe definire così? E poi il prosieguo della storia con "Guardando le stelle", ultima uscita editoriale, i cui "protagonisti", in un certo senso, sono i tuoi nonni: dalla loro vita hai preso spunto per l'idea...

(L.Z.) Reset parla di un futuro in cui il Governo e le case produttrici di tecnologia desiderano che l’uomo sia orientato solo a comprare, eliminando il passato fatto di immagini, diari e via dicendo. Tre ragazzi si ribellano e salvano il materiale dei loro avi, che sono tre famiglie del mio albero genealogico (Ravelli, Pangrazzi e Pedergnana i cognomi). Le storie di queste famiglie, fatte di miseria, emigrazione, morte, guerra (due miei bisnonni combatterono la prima guerra mondiale) ma anche affetto e solidarietà, sono tutte vere. Solo alla fine si scopre se il passato sarà spazzato via per sempre. Guardando le stelle è la storia dei miei nonni, con un alternarsi tra la seconda guerra mondiale, quando dovevano sposarsi ma la guerra li separò (lui combattè in Albania) e il presente, quando si cerca di risolvere un mistero di quell’epoca legata appunto alle stelle.

Il fatto di essere nata in questo piccolo paese in mezzo a paesaggi naturali ha in parte influito sulla tua predisposizione alla salvaguardia dell'ambiente e delle specie protette. Su ogni titolo venduto una percentuale viene devoluta a scopo benefico, ma sono almeno tre le iniziative, ne vogliamo parlare distintamente?

(L.Z.) Avrei amato la natura ovunque fossi nata. Il primo progetto, che continua tuttora, è legato al libro con storie di animali Amici per sempre. Storie vere di animali, scritto con altri 15 scrittori italiani.Quest’anno ho mandato un bonifico di 100 euro e una scatola con giochi per cani e gatti al Canile di Naturno (Bz) cui sono devoluti i proventi del libro (anche acquistandolo online). Il secondo era legato al libro Risparmia Subito! scritto insieme al mio ragazzo Mirko Rizzi, ingegnere civile e certificatore ambientale. Abbiamo raccolto una settantina di euro (accantonando su ogni copia venduta personalmente 2 euro) acquistando alcuni “progetti” per il Giardino dei pensieri del Fai, Fondo Ambiente Italiano, nello specifico 2 rose per un museo che il Fai intende portare avanti con queste piante, una farfalla e un regolo (è un uccellino) tutelati dal Fai nel Bosco di San Francesco ad Assisi. Infine l’ultimo progetto era legato agli altri miei libri (sempre copie vendute da me e 2 euro accantonati) ho adottato tre specie a rischio del WWF, nello specifico orso, lupo e foca. V’invito a saperne di più sui progetti sul mio blog www.larazavatteri.blogspot.com dove potete scoprire anche i miei due nuovi libri, Guardando le stelle (il seguito di Reset) e Un cane di nome Giuliano.

Da menzionare per la sua attività da giornalista anche  "Frammenti di una valle", una raccolta di articoli sulla Val Di Sole...

(L.Z.) È una raccolta di articoli sulla val di Soel da me scritti tra il 1998 e il 2005, fatti strani e curiosi, come l’arrivo di una cicogna o il progetto di creare (poi è stato fatto) un paese di meridiane dipinte sulle case nel paese di Monclassico, o la rassegna dei presepi di Ossana, con presepi di materiali differenti e quest’anno anche con un presepe al castello.

Di sei personaggi piuttosto "ambigui, maledetti e sinistri" si parla nel libro "Sopravissuti". Il male.Perchè ci affascina? Quanto e come questo elemento può influire sulla storia della gente comune?

(L.Z.) Anastasia Romanov, Rodolfo d’Asburgo e Anna Bolena non erano malvagi. Quest’ultima avrà peccato di ambizione, metre sugli altri tre non ci sono dubbi: Cesare Borgia, Hitler e la vampira contessa Bathory, realmente esistita. Sono partita dalle loro esistenze reali immaginando, alla fine,come avrebbero potuto escogitare un modo per sopravvivere più a lungo di quanto la Storia ci abbia tramandato.

Le tue pubblicazioni sono sia in cartaceo che in e-book. Al di là della possibilità di risparmiare sul prezzo dei libri quanto è importante averli e toccarli con mano?

(L.Z.) Solo alcune sono in ebook. Personalmente continuo  a preferire il cartaceo, la bellezza di sfogliare un libro, sentire la consistenza delle pagine, il loro odore particolare...

Dove è possibile acquistare le tue opere?

(L.Z.) Tutte rivolgendosi a me a larazavatteri@gmail.com, oppure sul mio profilo Facebook. Risparmia Subito, Amici per sempre, Sopravvissuti e a breve Guardando le stelle e Un cane di nome Giuliano su www.youcanprint .it e principali store online, tipo Ibs. Questi li potete anche ordinare in libreria, fornendo titolo, autore e Youcanprint. L’Inclinazione.Storia di Artemisia e Nives su Unibook, La strada di casa su http://www.edizionidelfaro.it e store online. Richiedendomelo potete avere anche la fiaba per bambini Matteo e Ronja nel Parco nazionale dello Stelvio, per far conoscere ai bambini dai 6 anni il parco settore trentino.

Sicuramente avrai in cantiere altre idee da mettere "su carta" e presto uscirà qualcos'altro...

(L.Z.) Ci sto pensando, ma preferisco non anticipare nulla...

La tua esperienza con il social Mebook...

(L.Z.) Ottima. Valorizzare gli autori in questo modo è una buona cosa, inoltre ho partecipato al vostro concorso estivo e sono contenta della pubblicazione del vostro ebook.

Grazie per la tua intervista Lara e saluti dal nostro staff.

Lara Zavatteri, classe 1980, è giornalista pubblicista, scrittrice e blogger. Vive nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino). Scrive romanzi, racconti, manuali, fiabe. Ha partecipato a diverse antologie tra cui “Che rumore fa la città” della casa editrice Senso Inverso nel 2014. Il suo blog con tutti i suoi lavori è http://www.larazavatteri.blogspot.com/

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