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Intervista ad Argeta Brozi, scrittrice ed editrice

Intervista ad Argeta Brozi

Intervista a cura di Maurizio Caruso e Salvatore Cucinotta

interviste@mebook.it – www.mebook.it

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Tra le sue citazioni si legge “Non esistono sogni irraggiungibili, quando è il cuore a comandare....”
Oggi intervistiamo su Mebook, la scrittrice ed editrice Argeta Brozi. 

Benvenuta tra noi, Argeta…

Argeta Brozi scrittrice ed editrice. Come dividi la tua passione per la scrittura con quella per il
tuo lavoro da editore?

Non la divido! Ehehehehe A parte gli scherzi, ultimamente trovo poco spazio per la scrittura, perché dedico il mio tempo quasi esclusivamente alla Butterfly Edizioni. All'interno di una casa editrice ci sono tante cose da fare e queste bastano e avanzano per coprirmi tutto l'arco di una giornata e a volte a non farmela bastare...

Quando e come nasce la Butterfly Edizioni? Come mai proprio “la farfalla” come simbolo?
Ha un significato particolare per te?

Nasce dal mio amore profondo per i libri, per non dire ossessione... (Ndr. negli ultimi cinque mesi ho acquistato 62 libri), precisamente il 10 gennaio del 2011. La farfalla? È la rappresentazione dell'anima, quella che ci metto in tutte le cose che faccio.

Tra le tue pubblicazioni, qual è quella che si avvicina maggiormente alla tua personalità?

Questa è una domanda molto interessante, perché implica tante cose... Siccome sono molto ironica nella vita di tutti i giorni, direi che “Tentazioni” si avvicina di più alla mia personalità, anche se mi dicono che ho una predisposizione per le storie del tipo “tagliami le vene” e che con queste emoziono di più.

Il romanzo “Al di là di te”. Quali sono le tematiche trattate e da che punto di vista le affronta?

Il romanzo è scritto in prima persona da due punti di vista: quello di Miriam, la secchiona della classe, e Annabella, la più popolare. Sono due ragazze adolescenti diversissime tra di loro, eppure simili nel proprio dolore, solo che non lo sanno, perché come tutte le persone sono abituate a guardare ciò che vedono all'esterno e non ciò che hanno dentro, a scavare in profondità. Restano sulla superficie delle cose, si basano sulle apparenze. In questo libro si parla di violenza famigliare, anoressia, bulimia e tricotillomania, ma soprattutto di esperienze di vita, di due adolescenti che hanno bisogno del sostegno di una famiglia che non c'è o che non è presente perché troppo concentrata su se stessa da scordarsi il frutto dell'amore: i propri figli. È un romanzo che parla di solitudine, di due persone che affrontano il dolore in modo diverso, ma soprattutto è un libro pieno di speranza, che insegna a trovare la forza per andare avanti e a guardare oltre.

Scrittori che ti hanno segnato per quanto concerne lo stile o comunque gli argomenti trattati...

Vorrei tanto scrivere come certi scrittori che ho amato, ma tendo comunque ad avere un mio stile e a scrivere storie che mi vengono ispirate da ciò che vedo attorno e sento e immagino... e poco dai libri che ho amato. Il problema di noi scrittori è che tutte le volte che abbiamo una storia in mente non la andiamo mai a scrivere così come l'abbiamo pensata, perché essa cambia nello stesso istante in cui la stiamo scrivendo, i personaggi prendono vita e decidono loro cosa fare, a volte stupendo anche noi scrittori!

Che caratteristiche deve possedere uno scrittore per definirsi tale? 

Deve saper emozionare.

Secondo te la Cultura può diffondersi attraverso l'uso dei social network? E come?
Altra domanda: Ti chiediamo digitale o cartaceo? E perché?

Ormai tutto è “social” e tutti siamo “tecnologici” (tutti, tranne me! :P )... la rete e tutto ciò che gira intorno ad essa ci incuriosisce, abbiamo smesso di leggere i giornali o sapere le notizie tramite la tv perché ormai qualsiasi cosa è facilmente reperibile online. Tutto, e non solo la cultura (pensiamo a quante nuove aziende riescono a nascere ogni giorno grazie a internet!), si può diffondere tramite i social network e si possono creare diversi contatti, anche importanti, grazie a questo. Io rimango legata ancora alle tradizioni e quindi al libro “come una volta”: in cartaceo. E' un'emozione diversa sicuramente, mi piace proprio l'idea di riempire gli scaffali e non la memoria di un e-reader (non ne possiedo ancora uno!). Ma sto cercando di aprirmi anche gli ebook, ho fatto la conversione ufficiale proprio in questi giorni: iniziando a comprare i primi ebook. Ma sarò convertita del tutto quando uscirà il primo ebook della Butterfly: “The Secret” di Rujada Atzori. Anzi, vi rimando al nostro sito per essere sempre aggiornati sulle nuove uscite: http://www.blomming.com/mm/ShopButterflyEdizioni/items 

Chi è Argeta Brozi nella vita di tutti i giorni?

Una ragazza piena di sogni, anche se tutti i giorni si scontra con la realtà.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Riuscire a terminare dei romanzi che ho in mente ma che non ho mai tempo di concludere e dare sempre più spazio agli autori emergenti. Tra i miei progetti futuri c'è anche quello di rendere felici le persone che amo, ma questa è un'altra storia.

La tua esperienza sul Social Mebook?

Sono stata una delle prime a iscrivermi e l'ho promosso volentieri a miei autori e non, spero che cresca e possa essere un punto di incontro per noi “piccoli” sognatori.

Ok ti ringraziamo per la tua intervista e ti auguriamo buona continuazione con i tuoi progetti futuri.

Il profilo di Argeta Brozi su Mebook! http://www.mebook.it/profile/argetabrozi