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CONSIGLI ALLO SCRITTORE - FORMATO, CARTELLE EDITORIALI ED IMPOSTAZIONE PAGINA

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a cura di Ornella Calcagnile

ARTICOLO 2 - FORMATO, CARTELLE EDITORIALI ED IMPOSTAZIONE PAGINA

Ciao a tutti esordienti e non, oggi parleremo un po’ di Word e delle impostazioni utili al nostro operato.

Partiamo subito dal formato, di solito si usa il formato A4 per la stesura, che in formato libro si trasforma in A5, cioè la metà. Nei siti degli editori non si accenna solo ai formati ma anche alle cartelle. Una cartella editoriale è 1800 o 2000 battute spazi inclusi, voi regolatevi in base alle richieste della casa editrice.

Pe capire il vostro lavoro da quante cartelle è composto, dividete il numero totale di battute spazi inclusi del manoscritto per 1800 o 2000, in base alle richieste. In basso a sinistra della schermata Word troverete le statistiche del vostro testo (numero parole, battute, etc). 

Impostazione pagina (Layout di pagina > dimensioni > A4 etc.)

Come anticipato, solitamente si scrive in formato A4 mentre i libri sono spesso in A5.

Avere la visuale in A5 ci consente di capire orientativamente la dimensione del testo in formato cartaceo ma tutto questo non ha valore per la pubblicazione in digitale. Ricordate, se si pubblica un eBook le pagine sono sensibili alle impostazioni del reader.

Una volta scelto il formato del foglio di lavoro passiamo alle impostazioni del paragrafo e del carattere.

Soprattutto se desiderate mandare il testo a un editore non scegliete caratteri troppo inusuali e restate su corpo 11-12.  Ricordate che in formato eBook, salvo PDF, il font si adatta alle impostazioni del reader.

Il testo va giustificato o allineato sulla destra (Home sulla barra di Word  > paragrafo). Io preferisco il testo giustificato, otticamente mi par più ordinato.

L’interlinea consiglio di tenerla a 1,5 o 2,0 per non esagerare né in un senso né nell’altro.

A vostra scelta anche l’impostazione spazio prima e dopo paragrafo, che trovate nella stessa sezione dell’interlinea (Home sulla barra di Word  > paragrafo). Io rimuovo tutto e imposto la rientranza alla prima riga.

Rientro prima riga, è quella rientranza che presenta  la riga seguente al punto fermo (dopo il tasto invio). Per impostarla facilmente basta andare sul righello in alto della schermata Word e spostare il puntatore superiore verso destra, io consiglio di arrivare a 0,5 cm perché a mio parere è una rientranza perfetta.

Quando abbiamo impostato tutto ciò che serve per la stesura, cliccate sul testo con il tasto destro del mouse e scorrete sino a Stili > Aggiorna normale in base alla selezione così da salvare lo stile del testo come predefinito. In pratica, cambiate le impostazioni base della pagina Word per quel determinato documento e automaticamente si avranno le rientranze, l’interlinea, tipo font, etc, per tutta la stesura.

I diversi stili. Oltre a salvare lo stile normale per il corpo centrale del testo, possiamo utilizzare anche quelli relativi ai titoli (Titolo 1, Titolo 2, Titolo 3, Sottotitolo, etc.)

Per impostare uno stile per il titolo, scrivete ovviamente il titolo, poi cliccateci su con il tasto destro del mouse, scorrete sino a Stili e scegliete Titolo 1.  Il titolo cambierà assumendo le impostazioni di Word, voi modificatelo secondo le vostre preferenze e una volta cambiato, cliccate nuovamente con il destro e scorrete sino a Stili > Aggiorna Titolo1 in base alla selezione. Così avrete fissato le impostazioni del vostro Titolo 1. Per gli altri stili il procedimento è lo stesso.

Questa funzione non è utile solo per creare il sommario ma anche per gestire meglio gli spostamenti all’interno del testo. Infatti, andando su Visualizza > Riquadro spostamento, sulla sinistra del foglio Word si aprirà una colonna con l’elenco dei titoli, che coincideranno con i vostri capitoli e vi permetteranno di saltare velocemente da una sezione all’altra dello scritto.

Stile Titolo 1: potete usarlo per la dicitura capitolo; Capitolo 1; Capitolo 2, etc.

Stile Titolo 2: potete usarlo per il nome del capitolo.

Stile Titolo 3: potete usarlo per un eventuale divisione del capitolo in diversi POV, (punti di vista; personaggi narranti)

Insomma, avete libertà di scelta.

Il riquadro Stili si trova anche in alto nella schermata Home di Word.

Tutti i titoli compariranno nella colonna Spostamento a sinistra del foglio Word.

Il sommario. Una volta stabiliti i titoli, basta selezionare dalla barra degli strumenti in alto Riferimenti, sulla sinistra la prima voce è Sommario, cliccateci e scegliete la struttura che più vi aggrada.

La Tabella Automatica inserirà automaticamente tutti i dati nel sommario, la Tabella Manuale va compilata.  In ultimo, c’è l’opzione Inserisci Sommario che vi permette di personalizzarlo: quali titoli visualizzare, se indicare i numeri di pagina, se utilizzare i collegamenti ipertestuali, etc. Ricordate che gli eBook non occorre un sommario che rechi i numeri di pagina, piuttosto va impostato un sommario con link ipertestuali, perché le pagine nei formati digitali dipendono dal reader.

Salvataggi:

.doc è il formato originale di Word leggibile da tutte le versione del programma;

.docx è la versione più recente del .doc, dovrebbero leggerlo tutti ormai, ma niente è certo;

.pdf è un formato che può essere letto da tutti i PC con Adobe Reader e non può essere modificato;

.odt è il formato più idoneo per la conversione del file in .epub e .mobi.

Spero di esser stata chiara, credetemi è più facile farlo che spiegarlo.

Alla prossima e buona scrittura.

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