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Intervista a Claudio Spinosa

imageIntervista a cura di Maurizio Caruso

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Claudio Spinosa è nato 40 anni fa in uno dei centri più antichi e culturali più importanti dell'Abruzzo, Sulmona. Poeta assai prolifico, interessato all'aspetto filosofico-esoterico del verso, è autore di ben otto libri dove s'inserisce prepotentemente la tradizione ermetica dello 'Haiku' giapponese.

 


In che fase della tua vita hai ricevuto in dono l'ispirazione poetica?
In un certo senso ho sempre scritto.Gia' all'età di 16-17 anni scrivevo i testi per il mio gruppo rock che poi erano poesie a pieno titolo. Poi da li ho proseguito anche se con periodi di inattività.

Nel 2005 pubblichi la tua prima raccolta di poesie "Il mio dovere esserico" ed è autoprodotta. Questo titolo fa riferimento al cantastorie, poeta e viaggiaotore armeno Gurdjieff che aveva stilato i cinque doveri per il perfezionamento individuale fisico e spirituale in relazione con il cosmo. Di quante "liriche" è composta e in che modo si discosta da questo "Socrate" dell'età moderna?
Il mio dovere esserico e' stata la mia prova ufficiale di pubblicazione ed è composto da 32 poesie alcune molto ben riuscite a mio avviso. Considera che quello era il periodo in cui mi ero avvicinato molto alla lettura e all'insegnamento gurdjieffiano e quindi volevo fare (come tutt'ora) della poesia un mezzo di evoluzione interiore, una prerogativa indispensabile per sviluppare la propria 'essenza' come direbbe Gurdjieff stesso.

Se tu dovessi sintetizzare in pochi versi cosa è la poesia cosa scriveresti come risposta?
Attraverso la poesia lo scrittore conosce se stesso e il proprio mondo interiore facendosi 'canale' di realtà superiori.

"Sinapsi esigenti" è la tua seconda opera poetica edita e risale al 2007 e sempre autoprodotta. Come mai questo titolo dal "sapore cerebrale"? 
In realtà il titolo completo sarebbe: Sinapsi esigenti in contemplazioni inquiete...Facevo molto yoga e meditazione avendo delle fasi molto turbolente per cui tutto ciò era la sintesi di quello che stavo sperimentando.

E passiamo alla raccolta di versi "Autonatura -Haiku metapsichici-. In che modo queste poesie si allacciano per metrica e per tematica alla tradizione giapponese e quanto si discostano? Un Haiku è composto solitamente da tre versi...
Dal punto di vista metrico non rispettano la struttura delle 17 sillabe. La tematica haiku è presente con riferimenti alla natura al kigo e piccolo kigo.

"I miei numerosi libri urlano per l'inezia Le figure si prendono gioco delle parole Riesco a spostare gli oggetti con la mente ma dentro di me Tutto è fermo Tutto è immobile". Versi ermetici tratti dalla raccolta poetica "Uomo Asfalto" del 2010 dai quali sono rimasto percettivamente e metaforicamente colpito . Il poeta riesce con il linguaggio a far muovere le parole e tradurle in immagini spostandole verso qualunque direzione voglia...
C'è un chiaro interesse per l'esoterismo e la mediani ta'.Mi piaceva soprattutto il discorso che un individuo potesse sviluppare facoltà exasensoriali e dunque agire sulla realtà esterna ma nello stesso tempo sentire la propria immobilità interiore, impotenza.

A quanto sei interessato alle vendite delle tue opere? Oppure vivi della purezza filosofica dell'idea di poesia che hai sviluppato nel corso degli anni? 
Mah! diciamo che più che l'aspetto vendita in se' per se' mi interessa la popolarità intesa in una crescente diffusione del proprio messaggio poetico.

Nel 2011 la casa editrice Lulu.com pubblica "Il signor cobalto". E' la prima volta per te. Pensi di esserti evoluto coinvolgendo un numero maggiore di persone con la pubblicazione di questo e-book? E per quanto concerne lo stile del verso è cambiato qualcosa?
No, lo stile non è cambiato di molto fondamentalmente. La scelta di Lulu' e' solo temporale se l'avessi scoperta prima avrei cominciato già da subito.

Quali poeti ti hanno influenzato maggiormente?
I maestri giapponesi chiaramente, ma anche i futuristi i crepuscolari e l'ermetismo.

Nel 2012 vengono pubblicate addirittura tre raccolte di poesie "Al Asor", "Trapassato mentale" e"Twitter Haiku". Di quale ti senti più soddisfatto al di là delle critiche che ti sono state mosse e come reagisci emotivamente rispetto ad una recensione negativa?
"Al asor" sono poesie mente gli altri due sono haiku o post haiku come amo definirli. Le critiche negative sinceramente non mi dispiacciono affatto anche perché sono abbastanza consapevole dei miei limiti e so dove posso arrivare.

I libri, quelli cartacei, belli da avere e da toccare. Cosa prevedi per il futuro editoriale e come ti comporti quando devi fare un acquisto? Scegli l'ebook per risparmiare oppure non ti importa?
L'ebook non mi dispiace ma ovviamente preferisco il cartaceo. Il libro per me va annusato va vissuto, non può esserci paragone.

Mebook secondo Claudio Spinosa...
Mebook un ottima piattaforma per scrittori in continua espansione. Un social a pieno titolo. Un augurio di grande diffusione!

Grazie per l'intervista e continua a seguirci. Buon lavoro! Lo staff.