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Intervista a Elisabetta Turano

Le Interviste di Mebook
Elisabetta Turano Intervista
a cura di Monica Pasero
interviste@mebook.it – www.mebook.it

mebook-elisabettaturano.jpg Oggi parliamo di una donna che lavora presso il reparto di Pediatria dell’ospedale Niguarda di Milano, dove assiste i bambini durante il periodo di degenza, costruendo con loro, un mondo magico, fatto di poesia, recitazione e soprattutto: “amore per la vita”. Lo fa con garbo ed immensa creatività, realizzando così, la sua splendida carriera, anche come scrittrice.

 

 


Nel nostro spazio Le Interviste di Mebook, fa il suo ingresso Elisabetta Turano
, un’ autrice, che scrive per chi l’entusiasmo lo ha ancora “Vivo”, I nostri bambini.

1)Innanzitutto, la ringrazio di avere accettato la nostra intervista, le chiedo subito: Quando ha sentito l’esigenza di scrivere? Rammenta il suo primissimo scritto?

Cari amici di Mebook, innanzitutto vi ringrazio per l'attenzione che mi dedicate...Io ho sentito l'esigenza di scrivere per la prima volta, durante la mia infanzia. La scrittura, per me rappresentava un mondo "amico" al quale confidare i miei pensieri, i miei stati d'animo. Ho dedicato il mio primissimo scritto ai miei genitori e ai miei nonni, per regalare loro una testimonianza del mio grande affetto.

2)I suoi libri sono indirizzati principalmente ai nostri piccoli lettori, ma c’è una motivazione per questa sua scelta ?

Io credo che le parole per i bambini siano "...Non messaggi scritti sulla sabbia, ma indelebili orme sulle rocce". Ecco perché è importante regalare loro messaggi destinati a consolidare l' autostima , la fiducia in se stessi e l'amore per la vita.

3)Il suo lavoro, la porta a vivere esperienze belle, ma anche drammatiche. Quanto tutto questo ha condizionato il suo modo di vedere la vita?

Le esperienze vissute nel mondo del lavoro sono state determinati per l'evoluzione del percorso spirituale della mia vita. Nel corso del tempo mi sono resa conto, sempre di più, dell'importanza di valorizzare la semplicità della vita, la solidarietà, la speranza e la continua riscoperta del coraggio di vivere, nonostante le difficoltà e i disagi.

4)Le sue pubblicazioni sono davvero tante, partendo da ”Musica, Poesia, Colore“ una raccolta di testi teatrali per i bambini. Quanto secondo lei, è importante per un bambino recitare, immedesimarsi in panni non suoi? Tutto questo, può servire ai nostri bambini a migliorarsi, e liberarsi da paure ed incertezze del loro vivere quotidiano ?

Nel nostro caso, le esperienze di "animazione teatrale" si sono rivelate preziosi strumenti di "catarsi" e di rielaborazione del percorso traumatico della malattia e dell'ospedalizzazione. I bambini possono liberarsi, attraverso l'interpretazioni di diversi ruoli, dal peso della paura, dalla timidezza....

5)Due suoi libri “L’ Aurora” e “Al di là di tutto” sono stati adottati come testi di narrativa da alcuni istituti di scuole secondarie. Un grande successo a mio avviso. Due parole per sollecitare tutte le scuole italiane, ad aprire la mente,appoggiando nuovi autori e non solo i soliti noti L'AURORA è l'esaltazione della nostra individualità, dell'originalità del nostro sentire.

I docenti hanno ritenuto opportuno far riflettere i ragazzi sulla necessità di non diventare schiavi di mode e modelli che non ci appartengono.. "...Cercate la verità ne vostro cuore e ignorate limiti che non vi appartengono" AL DI LA' DI TUTTO è un racconto che vuole avvicinarci alla conquista dell'armonia e della pace, attraverso la riscoperta delle semplici cose, degli affetti , della ricchezza spirituale , dell'importanza di "essere" e non "di avere"

6)Ogni suo libro, da ciò che ho potuto vedere, lancia messaggi importanti. Tra tutti cito: “Il cammino verso il sole “ lettera ad un bambino down. Un testo considerevole, dalle tematiche sempre attuali.  Quanto a suo avviso ancora oggi , nella nostra società , spaventa il diverso?

Nel libro IL CAMMINO VERSO IL SOLE ho cercato di delineare le caratteristiche di una società inclusiva per l' accoglienza delle persone con vari disagi. Purtroppo, ho scoperto da parte del pubblico, ancora molta resistenza ad accettare " ...che il cammino verso il sole" sta aspettando anche chi è diverso da noi. Il diverso fa ancora paura. E' sempre un diverso. Invece, io sono convinta ( per esperienze personali) che l'integrazione dei " diversi" sia un'occasione di opportunità e non di svantaggio .

7)Tra i tanti titoli dei suoi libri, mi soffermo su questo “ Tu sei il vincitore” il vincitore non si arrende mai. Due parole su questa sua opera.

IL VINCITORE non si arrende mai, sa coltivare i suoi sogni per non arrivare alla fine della vita e dire" Io non ho vissuto"

8)Nasce il suo nuovo Libro !Il colore delle parole”Vuole raccontarci in breve di che tratta?

IL COLORE DELLE PAROLE è una semplice raccolta di pensieri dedicati alla ricerca dell'energia positiva, alla bellezza della vita.

9)Progetti Futuri?

Ho appena iniziato a scrivere un nuovo racconto, ITACA. Itaca è un luogo simbolico di partenza e di arrivo...è la conquista della pace nella nostra vita, è la conquista di quella fiducia che si sta perdendo sempre di più...

10)Una motivazione per iscriversi a Mebook, la sua esperienza?

Sono molto felice di aver conosciuto gli amici di Mebook! Considero le vostre iniziative un mezzo importante e democratico per mettere in luce il lavoro e i sogni degli autori, il confronto immediato fra gli stessi.

Grazie mille, un caro saluto per tutti voi, Elisabetta Turano

Il profilo di Elisabetta Turano su Mebook: http://www.mebook.it/profile/Letiziakiarellis