Mebook! Social Network!
Accedi

STIMA DA RITROVARE NELLA BILANCIA LEGALE

Non si può più avere della stima quando ti ritrovi a vedere in> chi l'ha visto< una stessa poliziotta penitenziaria ridotta in fin di vita, dentro l'ascensore dell'ospedale

dove si era recata per andare  a trovare una gestante partoriente, in città di venezia. La protagonista è del sud, calabrese, ne ha scoperte troppe di situazioni incresciose

dentro il carcere femminile, così si sospetta, presso la parentela, che l'hanno messa a tacere, riducendola comatosa con colpi di pistola alla nuca.

L'omertà si dice che esiste al sud, mentre dilaga anche al nord: nessuno parla, si cela, si nasconde, si mimetizza la verità anche nelle aule dei tribunali.

Osservando il titolo di due giudici martirizzati, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, si dovrebbe pensare che le mani pulite stiano anche nel titolo di un tribunale

a loro dedicato, e invece no, non si rivela così. Quando si scopre che altri giudici di tipo civile, navigano nello sporco interesse per presentare delle verità

inesistenti a riguardo di persone innocenti da salvaguardare, da stimare, da risollevare dalla polvere, da apprezzare per la loro buona volontà; si scopre che

vengono demolite in fronte a nozioni, a parolone, a linguaggi spergiuri, richiamando l'attenzione su episodi inventati, compromettendo così la Verità della

Bilancia, la legge che si fa uguale per tutti!? ci aggiugono pure il  crocifisso nell'aula, indicandolo come un faro acceso... ma che lo mettono a fare, spergiuri!!!

Lingue di inganno che usano il loro potere giuridico, presentando delle false verità per fare rinchiudere la gente, per non sborsare dei quattrini per il

loro mantenimento; te le ritrovi per strada in affanno, con tagliate le gambe nelle loro azioni benefiche, di fronte alla fede, alla speranza, alla carità.

Quindi il potere spirituale viene annientato dal potere laico, quindi il messaggio di aiuto, di soccorso, non esiste, perchè tappando le notizie vere e sincere

della reale attività di un paziente immaginario, vengono a sfigurare il volto di chi con tenace volontà se ne vuole tirare fuori, dopo anni di duro lavoro,

dalla melma dell'ignoranza, del disconoscere, della non cultura, colpendo il suo stesso intelletto con la  censura, con il silenzio delle sue vere azioni.

Chi ci sta attorno a tutto questo? li hanno pagati per rovinare il paziente che si vuole dominare? Che si cerca d'impedire di farlo parlare con la scrittura,

di quello che nel suo motto sia: "IO SCRIVO CIO' CHE VEDO" mettendo a nudo i fatti quotidiani anche nell'aspetto animalesco, di azioni scellerate.  

LA Bilancia Legale della Veritàviene manomessa, distorta, manipolata, dagli stessi poteri giudiziari, così che la Stima da Ritrovare del soggetto leso, si calpesta nell'oblìo.