Mebook! Social Network!
Log in

Navigation


RIFIUTI SOLIDI LETTERARI

Schopenhauer, grande filosofo e aforista tedesco dell"800, soleva apostrofare i lettori tendenzialmente propensi alla lettura di libri di bassa qualità:“Per ogni libro degno di essere letto c’è una miriade di cartastraccia” I maligni sostengono che si tratti semplicemente di un modo per giustificare i propri insuccessi, ma nel pensiero di questo illustre filosofo c'è tanta verità.

La letteratura non è nuova nel partorire scrittori dell’ultima ora o presunti tali che sono riusciti ad imporsi con picchi di vendita straordinari a dispetto della scarsa qualità delle proprie opere.
Le cinquanta sfumature di El James con oltre cento milioni di copie vendute, è l’esempio vivente di quanto il rapporto qualità/quantità sia abbondantemente sovvertito al punto da chiedersi se in questo meccanismo perverso le strategie di marketing siano così determinanti ad offuscare ed orientare le scelte dei consumatori. Pare proprio di sì se all'orizzonte è più che imminente il pericolo di trovarsi di fronte alla quarta edizione dell’opera per la quale resta da scegliere solo … il colore.

http://vittorianoborrelli.blogspot.it/2014/05/rifiuti-solidi-letterari.html

Comments

  • MiSTIL 2022 days ago

    Mi trovi completamente d'accordo. E' anche questa una delle ragioni per cui non compro mai best sellers dell'ultima ora o quelli di cui tutti parlano.Non comprerò mai un libro da vetrina in uno dei tanti book store dei colossi dell'editoria. Magari quello posto nella vetrina della mia libreria di fiducia e della quale abbia già appurato il gusto per la qualità. Lo scrittore moderno ha a mio avviso un gusto "sadico" nel proporre storie direttamente rivolte alla massa, piacevoli per la capacità di solleticare certe fantasie o riflessioni, favorendo la diffusione di carta straccia e muovendo, tuttavia, grandi numeri in termini di copie vendute, oltre che di denaro. Libri di vera qualità se ne vedono pochi, non perché non ci siano, bensì perché ogni casa editrice promuove quello che vende di più. Scrivo anche io, e lo dico non senza un certo timore, e ti dirò, ho il terrore a proporre ciò che scrivo alle case editrici, perché mi rendo conto di rivolgermi volutamente ad un certo tipo di pubblico, esiguo rispetto al panorama della "letteratura di massa",poiché è mia ferma convinzione che un libro debba si allietare il nostro tempo, ma anche consentirci di elevarci, informarci, costruirci in qualche modo riflessioni diverse e distanti dalle nostre vite.

  • vittoriano borrelli 2022 days ago

    Ciao Mirela. Grazie per il commento che ovviamente condivido. Ti faccio tanti in bocca al lupo per i tuoi progetti che spero possano realizzarsi nel modo che desideri.

  • Valerio Raganelli 2020 days ago

    Eh Schopenhauer è una vera autorità. Personalmente quanto ad acquisti agisco un poco alla maniera di Mirella. Quanto a scrittura, in effetti non è che voglia fare l'elitista per principio, ma pure io vorrei un poco elevare il lettore.