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Emanuele Marcuccio

3° Edizione del #Concorso Nazionale di #Poesia e #Narrativa "Gli Autori dell'Anno" - scadenza #31maggio 2017 https://goo.gl/z8ac0I

(854 days ago)

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Scrivo poesie dal 1990, nell'agosto del 2000 sono state pubblicate mie poesie, presso l’Editrice Nuovi Autori di Milano, nel volume antologico di poesie e brevi racconti, Spiragli 47. Partecipo a concorsi letterari nazionali e internazionali di poesia ottenendo buone attestazioni (tra cui un primo premio a un concorso letterario internazionale nel 2015) e la segnalazione delle mie opere in varie antologie. Nel marzo 2009 è uscita la mia raccolta di poesie e opera prima, Per una strada (Ravenna, SBC Edizioni). Selezionato da Elio Pecora, la mia poesia è presente in varie antologie di Editrice Pagine, tra cui l’agenda 2010, «Le pagine del poeta. Mario Luzi» (Roma, Editrice Pagine, 2009). Dal giugno 2010 sono curatore editoriale, dedito alla scoperta di nuovi talenti poetici, tra giugno 2010 e settembre 2016 curo sei sillogi poetiche e sei antologie; dal 2011 sono direttore onorario del format di promozione autori/artisti, "Vetrina delle Emozioni", curato da Gioia Lomasti. Nell’aprile 2016 completo un ampio dramma in versi liberi, di argomento storico-fantastico, ambientato in Islanda (IX sec. d.C.), al tempo della sua colonizzazione, iniziato nel maggio 1990 e portato a termine dopo varie revisioni, interruzioni (sette anni complessivi) e modifiche e che è in pubblicazione. Ho inoltre scritto vari aforismi, ottantotto dei quali sono stati raccolti nella silloge, Pensieri Minimi e Massime (Pozzuoli - NA, Photocity Edizioni, 2012). Ho curato prefazioni a sillogi poetiche e varie interviste ad autori esordienti ed emergenti. Sono curatore per le rubriche di Poesia e di Aforismi della rivista di letteratura "Euterpe". Membro di giuria in concorsi letterari nazionali e internazionali dal 2012, tra cui il Premio Letterario Nazionale di Poesia “Lʼarte in versi”. Sono presente su "Literary", nell'Atlante letterario italiano, e in L’evoluzione delle forme poetiche. La migliore produzione poetica dell’ultimo ventennio (1990-2012), a cura dei noti critici Ninnj Di Stefano Busà e Antonio Spagnuolo (Napoli, Edizioni Kairòs, 2013). Finalista nel 2013, con dieci aforismi, alla settima edizione del Premio Nazionale di Filosofia, “Le figure del pensiero”, sono l'ideatore e curatore del progetto poetico, "Dipthycha", di cui sono edite tre antologie: Dipthycha. Anche questo foglio di vetro impazzito, c’ispira... (Photocity Edizioni, 2013), dove sono presente con ventuno liriche, ciascuna accompagnata in dittico da una poesia di un altro autore; Dipthycha 2. Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c’ispira... (TraccePerLaMeta Edizioni, 2015, con postfazione di Antonio Spagnuolo), dove sono presente con trenta liriche e in cui ogni dittico è seguito da una nota del critico letterario Luciano Domenighini; Dipthycha 3. Affinità elettive in poesia, su quel foglio di vetro impazzito... (PoetiKanten Edizioni, 2016, con prefazione di Michele Miano e con un saggio di postfazione di Lorenzo Spurio), dove sono presente con venti liriche, ciascuna accompagnata in dittico da una poesia di un altro autore. Ho in lavorazione un quarto volume di “Dipthycha”. Nello specifico, si tratta del "dittico poetico a due voci", una composizione poetica da me ideata nel 2010 (perfezionamento del dittico poetico propriamente detto), formata da due poesie di due diversi autori, scritte indipendentemente, anche in tempi diversi, e accomunate dal medesimo tema in una sorta di corrispondenza empatica. Nel settembre 2013 esce un saggio monografico sulla mia produzione edita e inedita, curato dallo scrittore e critico letterario, Lorenzo Spurio (Photocity Edizioni). Nel 2014 aderisco al movimento artistico e culturale del Metateismo, fondato nel 2012 dal pittore Davide Foschi per un nuovo Rinascimento; sono presente con una poesia nel catalogo del movimento (Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 2015). Nel gennaio 2014 esce, con TraccePerLaMeta Edizioni, Anima di Poesia, una seconda silloge poetica. Nel 2016 pubblico la silloge poetica, Visione, in I grilli del Parnaso. Alterne Stratificazioni, raccolta collettanea con Iuri Lombardi, Lorenzo Spurio e Luigi Pio Carmina per PoetiKanten Edizioni. Sempre nel 2016 quindici liriche sono pubblicate nel volume collettaneo, Iris, con Marcello Comitini, Pina Granata, Palma Civello e Patrizia Fichera per Edit Ass.CaLeCo.

istruzione: Maturità Classica
citazione preferita:

«E 'l naufragar m'è dolce in questo mare.» (Giacomo Leopardi, L'infinito, v.15) 
«Cos'è un uomo se tutto ciò che cava dal suo tempo non è che dormire e nutrirsi? Una bestia, nient'altro.» (W. Shakespeare, da Amleto
«POLONIO: Troppo lungo. AMLETO: Andrà dal barbiere con la vostra barba. - Continua, ti prego. Lui preferisce le farse e le storielle sconce, se no s'addormenta.» (W. Shakespeare, Amleto, Atto II, sc. II)
«A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra [...]» (G. Pascoli, da Il fanciullino)
«Ho sceso, dandoti il braccio almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.» (Eugenio Montale, da "Ho sceso", in Xenia II, 1967)
«Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.» (Pablo Neruda)
«Il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce.» (B. Pascal)