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Intervista a Mattia Spirito, scrittore

imageIntervista a cura di Maurizio Caruso

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Proveniente da una città ricca di storia artistica come Foggia, lo scrittore pugliese Mattia Spirito è autore di un romanzo dal sapore vampiresco "Dopo il tramonto", storia rivelatrice del suo talento descrittivo che ha irretito il pubblico di ogni fascia d'età verso una fantasia visionaria permeata di esistenzialismo drammatico.

 

Quando hai capito che era giunto il momento di scrivere un romanzo e chi era Mattia Spirito prima della sua consacrazione come autore?
Non l’ho mai capito precisamente, il momento giusto. Fu in una notte insonne che tutto prese forma. Non riuscivo a dormire cosi decisi di leggere per la prima volta un libro. Avevo 15 anni. Cosi poco dopo iniziai a buttare giù delle pagine per puro gioco. Quella notte leggendo “Il collezionista di ossa” in me si erano risvegliate immagini e suoni che non avevo mai udito in un modo cosi irruento. Volevo creare anche io qualcosa di simile. Ovviamente all’inizio era tutto troppo schematico e privo di un vero e proprio sentimento. Sembrava una storia molto “rigida” sia in contenuti che in forma. Quindi mi mancavano le basi. Allora ho spiluccato e bruciato un 50 libri in un anno correggendo la mia forma di espressione e capendo dei punti focali che non avrei potuto apprendere in nessun altro modo. A 17 anni avevo completato il mio primo romanzo “Dopo il Tramonto”. Mattia era la stessa persona che è oggi. Forse con qualche freccia in più al suo arco. Diciamo che non mi conosco quanto dovrei.

Nel 2014 la Flower Ed. ti fa esordire con "Dopo il tramonto", una storia di sangue e di pentimento che nasconde una filosofia di vita dal significato profondamente romantico...
Scrivo per regalare delle sensazioni come io le ho provate e continuo a provare con ogni romanzo che leggo. Se qualcuno ci trova una filosofia di vita nascosta ben venga. Penso più che altro che possano trovare parti di me buone o cattive che siano, come ogni autore con le sue opere immagino. Ci sono i miei desideri e paure, fantasie e dolori. Si possono trovare cose che neanche so di me stesso. A volte questo “mestiere” ( non posso sicuramente accreditarmelo come mestiere… ora) ti porta anche a conoscere te stesso sotto molti aspetti che mai avresti considerato. Ed è inquietante. Soprattutto per ciò che puoi scoprire.

Quanto può incidere la critica sulle vendite di un romanzo? Come ti comporti di fronte ad una recensione negativa?
Credo che possa incidere da un punto di vista commerciale. Ma la critica non può essere il parere di tutti. Altrimenti saremmo tutti delle pecore senza cervello. Ognuno singolarmente può pensarla e deve pensarla diversamente e apprezzare o odiare qualsiasi cosa. Nessuna eccezione per i miei romanzi. Se una recensione è negativa le cose sono due: non sono stato abbastanza bravo o non sono arrivato a quel lettore come dovevo. Ma sicuramente non è imputabile a chi legge, dato che i gusti sono personali. L’importante è che una recensione ,sia positiva che negativa, avvenga quando il romanzo è stato DAVVERO letto tutto.  Ma non sempre capita ciò… per cui , lettori, non ascoltate null’altro se non il vostro giudizio. Poi potrete essere d’accordo o meno con altri, ma non affidatevi a nessun parere se prima non avete letto con i vostri occhi e sentito con il vostro cuore. Che alcuni cuori sono belli che andati.

Sei un amante della musica e suoni la chitarra. In che modo lo strumento agisce per ispirarti le storie che scrivi?
Diciamo che ora sono fermo da un po’ con il mio strimpellio. La musica è anima. Non c’è un modo per dire come possono le note ispirare qualcosa. Le senti e basta e di conseguenza immagini si proiettano nella mente. Più che la musica devo ringraziare il mio Maestro e amico Menga Vittorio per i suoi insegnamenti al di fuori della chitarra. Maestro, grazie.

Cosa pensi di avere aggiunto in più rispetto all'inflazionata cultura dei romanzi fantasy che trattano il tema del vampirismo? C'è un punto di rottura con la tradizione mainstream americana?
Oggigiorno la figura del vampiro viene troppo ridicolizzata. Soprattutto negli ultimi anni. Mi sembra di stare a guardare sempre di più un insieme di robot con occhi di pesce. Il problema è che si sono dimenticate le radici del vampiro originario. Ci siamo troppo dilungati e abbiamo reso troppo simile ad un umano una creatura da sempre temuta…anzi tra le più temute… soprattutto per la sua crudeltà e la sua instabilità animalesca. Ho cercato di riportare e ricordare il demone originario mescolandolo anche a ciò che l’essere umano più brama: potere, immortalità e credo dolore eterno. Immancabilmente è ciò che ci scuote e ci rende uomini e donne.L’uomo infatti è sempre caduto dinanzi alla figura di quest’essere dato che comprende ciò che nessuno vorrebbe perdere e ciò che vorrebbe ottenere: eterna giovinezza e poteri inimmaginabili. Ma non facciamo di tutta l’erba un fascio.

I vampiri, esseri che fanno parte di un mondo soprannaturale, mitologico e letterario. Qualcuno però ha creato delle sette e beve davvero del sangue credendo nell'immortalità. Cosa pensi a proposito di questo fraintendimento modaiolo?
Un conto è credere nelle leggende ma ricordando che devono rimanere leggende. Un conto è diventare succubi e ossessionati fino a commettere atti davvero privi di senso. Sono il primo a sostenere che nelle leggende un fondo di verità o un fondo di qualcosa che poi è stato trasformato e ingigantito o ci si è inventati sopra una storia portandola nei secoli , ci possa essere. Ma passare da ciò a bere sangue o peggio credendosi davvero un vampiro o qualsivoglia creatura è assurdo.

Quale romanzo/racconto ti ha affascinato di più sul mondo dei vampiri. Quale scrittore secondo te ha saputo rappresentare meglio questa millenaria fascinazione del male?
Indubbiamente Bram Stoker con Dracula, ma dobbiamo ricordare Le notti di Salem di Stephen King, e senza dubbio nomino anche Shadowhunters di Cassandra Clare che ho letto da poco. So quello che alcuni di voi stanno pensando…per favore, non venite a parlare di Twilight…ve ne prego…vi ho gia detto che i robot, in questo caso abat jour con occhi di pesce non li reggo proprio.

Hai scritto un racconto dal titolo "Cuori nelle tenebre" inserito nell'ebook "Cronache maledette". Di cosa tratta?
Si tratta di un amore proibito tra il signore dei vampiri Drake e la bella Elettra , donna di famiglia aristocratica e benestante promessa ad un altro nobile ,vampiro a sua insaputa. La storia si protrae nei secoli con Drake che cerca Elettra, resa vampiro per punizione dal suo promesso, seguendo le sue tracce in ogni dove. Non vi dirò mai i dettagli o come finirà. Non sopporto di  rovinare i colpi di scena degni di essere vissuti solo al momento della lettura.

Progetti in cantiere?
Non mi basta un cantiere solo…Comunque si, ne ho molti… ho almeno altri 4/5 opere che spero prendano luce nei prossimi anni. Per alcune ho già scritto bozze, per altre invece ho buttato giù una trentina di pagine. Beh, si ci vuole tempo.

Dove posssiamo acquistare il tuo libro?
E’ acquistabile sia sulle librerie o piattaforme online come Amazon , sia sul sito ufficiale della casa editrice : Flower ed.it

La cultura concettuale e digitale del libro. Verso dove stiamo andando? Tutti dicono di preferire il cartaceo ma ad un autore esordiente 'sconosciuto' farebbe più comodo farsi conoscere attraverso l'ebook...  
Lo stesso preferisco il cartaceo, per il semplice motivo che adoro sfogliare le pagine e tenere in esposizione sulla mia libreria ogni libro come fosse un trofeo. Lo guardo e dico : che bella storia. E poi non mi da fastidio agli occhi…Ma indubbiamente l’ebook è molto comodo sia come trasportabilità che come risparmi economico. Se il libro digitale può dare un impennata al mondo editoriale ben venga. Nulla in contrario.

Commenti su Mebook...
Mebook è un ottimo punto d’incontro non solo per autori, ma direi soprattutto per lettori che vogliono conoscere sia nuove opere inedite sia per avere un dialogo con gli autori stessi, per chiedere curiosità o consigli. Senza dubbio uno dei migliori luoghi dove presentarsi come scrittori e mettere in esposizione anche le proprie opere.

Grazie per la bellissima intervista Matteo e saluti da tutto lo staff!

Il profilo di Matteo Spirito su Mebook!